Abc-transports.com




Alternative Medicines






Home
News
Earth
News
Air
News
Sea


Home » Normativa » Italian Laws » Servizio Postale

Servizio Postale


SERVIZIO POSTALE TRASPORTO MERCI

LEGGI ed ALTRI ATTI NORMATIVI
Decreto Legislativo 22 Luglio 1999,n. 261

Attuazione della direttiva 97/67/CE concernente regole comuni 
per lo sviluppo del mercato Interno del servizi postali comunitari 
e per il miglioramento della qualità del servizio.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione;

           Vista la direttiva 97/67/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 dicembre 1997, concernente regole comuni per lo sviluppo del mercato interno dei servizi postali comunitari e il miglioramento della qualità del servizio;

           Visto l’articolo 1, continui i e 3, della legge 5 febbraio 1999, n. 25, che ha delegato il Governò a recepire la predetta direttiva 97/67/CE;

           Visto il codice postale e delle telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156;

           Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 1982, n. 655, ché ha approvato il regolamento riguardante i servizi delle corrispondenze e dei pacchi;

           Visto il decreto-legge 1° dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n.71;


           Visto il decreto del Presidente della Repubblica 24 marzo F995, n. 166, concernente Il regolamento di riorganizzazione del Ministero delle poste e delle telecomunicazioni;


           Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni in data 5 agosto 1997, recante proroga delle concessioni postali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 260 del 7 novembre 1997;


           Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni in data 31 dicembre 1997, concernente proroga delle concessioni postali relative all’esercizio di casellari privati, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 39 del 17 febbraio 1998; 

    Vista la preliminare deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottàta niella riunione del 31 marzo 1999;
           
            Acquisito il parere delle competenti commissioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica;

    Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 16 luglio 1999; 

    Sulla proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro delle comunicazioni, di concerto con i Ministri degli affari esteri, di grazia e giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;


EMANA
il seguente decreto legislativo:

 Art.1
(Definizioni)

1.       La fornitura dei servizi relativi alla raccolta, allo smistamento, al trasporto cd alla distribuzione degli invii postali nonché la realizzazione e l’ esercizio della rete postale pubblica costituiscono attività di preminente interesse  generale.

2.       Ai fini del presente decreto si intendono per:
A)       “servizi postali”: i servizi che includono la raccolta, Io smistamento, il trasporto e la distribuzione degli invii postali;

B)       “rete postale pubblica”: l’insieme dell’organizzazione e dei mezzi di tipo utilizzati dal fornitore del servizio universale che consentono in particolare:
          a) la raccolta, dai punti di accesso sull’insieme del territorio, degli invii postali coperti dall’obbligo di servizio universale;
          b) il trasporto e il trattamento di tali invii dal punto di accesso alla rete postale fino al centro di distribuzione;
          c) la distribuzione all’ indirizzo indicato sull‘ invio;

C)      “punto di accesso”: ubicazioni fisiche, comprendenti in particolare le cassette postali messe a disposizione del pubblico,  o sulla via pubblica o nei locali del fornitore del servizio universale, dove gli invii postali sono depositati dai clienti nella rete postale pubblica;
D)       “raccolta”: l’operazione di raccolta degli invii postali depositati nei punti di accesso;

E)        “distribuzione”: il processo che va dallo smistamento nel centro incaricato di organizzare la distribuzione alla consegna degli invii postali ai destinatari;

F)        “invio postale”: l’invio al momento in cui viene preso in consegna dal fornitore del servizio universale; si tratta, oltre agli invii di corrispondenza, di libri, cataloghi, giornali, periodici e similari nonché di pacchi postali contènenti merci con o senza valore commerciale;

G)
       “invio di corrispondenza”: la comunicazione in forma scritta, anche generata mediante l’ausilio di mezzi telematici, su supporto materiale di qualunque natura che viene trasportato e consegnato all’indirizzo
indicato dal mittente sull’oggetto stesso o sul suo involucro, con esclusione di libri, cataloghi, quotidiani, periodici e similari

H)         “pubblicità diretta per corrispondenza”: comunicazione indirizzata ad un numero significativo di persone, definito ai sensi dell’articolo 2, comma 2, lettera p), consistente unicamente in materiale pubblicitario o di marketing, contenente lo stesso messaggio ad eccezione del nome, dell’indirizzo e del numero di identificazione del destinatario nonché altre modifiche che non alterano la natura del messaggio, da inoltrare e consegnare all’indirizzo indicato dal mittente sull’invio stesso o sull’involucro. 
Avvisi, fatture, rendiconti finanziari e altre comunicazioni non identiche non sono considerati pubblicità diretta per corrispondenza. Una comunicazione contenente pubblicità e altro nello stesso involucro non è considerata pubblicità diretta per corrispondenza. Quest’ultima comprende la pubblicità transfrontaliera e quella interna; i)  “invio raccomandato”: servizio che consiste nel garantire forfettariamente contro i rischi di smarrimento, furto o danneggiamento e che fornisce al mittente una prova dell’avvenuto deposito dell’invio postale e, a sua richiesta, della consegna al destinatario;

I)         “invio assicurato”: servizio che consiste nell’assicurare l’invio postale per il valore dichiarato dal mittente, in caso di smarrimento, furto o danneggiamento;

M)        “posta transfrontaliera”: posta da o verso un altro Stato membro o da o verso un paese terzo;

N)         “scambio di documenti”: ‘la fornitura di mezzi, compresa la messa a disposizione di appositi locali e di mezzi di trasportò, da parte di un terzo per consentire la distribuzione da parte degli interessati stessi tramite il mutuo scambio di invii postali tra utenti abbonati al servizio.

O)         “fornitore del servizIo universale”: l’organismo che fornisce l’intero servizio postale universale su tutto il territorio nazionale;

P)         “prestatori del servizio universale”: i soggetti che forniscono prestazioni singole del servizio universale;

Q)         “autorizzazioni”: ogni permesso che stabilisce i diritti e gli obblighi specifici nel settore postale e che consente alle imprese di fornire servizi postali e, se del caso, creare e gestire reti postali per la fornitura di tali servizi, sotto forma di “autorizzazione generale” oppure di “licenza individuale” definite -come segue: 1) per “autorizzazione generale” si intende ogni autorizzazione che non richiede all’.impresa interessata di ottenere una esplicita decisione .da parte dell’Autorità di regolamentazione prima dell‘ esercizio dei diritti derivanti dall‘ autorizzazione indipendentemente dal fatto che questa sia regolata da una “licenza per categoria” o da nonne di legge generali e che sia prevista o meno per essa una procedura di registrazione o di dichiarazione; 2)  per “licenza individuale” si intende ogni autorizzazione che richiede una previa decisione dell’Autorità di regolamentazione, con la quale sono conferiti diritti ed obblighi specifici ad un’impresa in relazione a prestazioni non riservate rientranti nel servizio universale;

R)         "spese terminali”: la remunerazione del fornitore del servizio universale incaricato della distribuzione della posta transfrontaliera in entrata costituita dagli invii postali provenienti da un altro Stato membro o da un paese terzo;

S)         "mittente": la persona fisica o giuridica che è all' origine degli invii postali;

T)          "utente”: qualunque persona fisica o giuridica che usufruisce di una prestazione del servizio universale in qualità di mittente o di destinatario;

U)         "esigenze essenziali”: le esigenze essenziali sono costituite dalla riservatezza della corrispondenza, dalla sicurezza del funzionamento della rete in materia di trasporto di sostanze pericolose e, nei casi in cui sta giustificato, dalla protezione dei dati, dalla tutela degli ambiente e dall’assetto territoriale; la protezione dei dati comprende la protezione dei dati personali, la riservatezza delle informazioni trasmesse o conservate nonché la tutela della vita privata.

 Art.2
(Autorità di regolamentazione)

1.         L’autorità di regolamentazione del settore postale è il Ministero delle comunicazionI.

2.         In particolare l’autorità di regolamentazione:

a)         espleta le competenze attribuitegli dal decreto legge 1° dicembre 1993, n. 487, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994, n. 71;

b)          definisce l’ambito dei servizi riservati

c)          opera la scelta del fornitore o dei fornitori del servizio universale conformamente alla normativa comunitaria vigente applicabile ai servizi postali al termine del regime transitorio previsto dall’articolo 23 comma 2:

d)          verifica il rispetto degli obblighi connessi all’ espletamento del servizio universale;

e)          determina i parametri di qualità del servizio universale e organizza un sistema di controllo periodico delle prestazioni che compongono il servizio stesso;

f)           assicura il rispetto degli obblighi legati alla separazione contabile tra i diversi servizi in relazione all’ espletamento del servizio universale;

g)          vigila affiche' gli accordi relativi alle spese terminali per la posta transfrontaliera intracomunitaria siano improntati ai principi seguenti:
            1)  fissazione delle spese terminali in relazione ai costi di trattamento e di distribuzione della posta transfrontaliera in entrata;
            2)  collegamento dei livelli di remunerazione con la qualità di servizio fornita;

            3)  garanzia di spese terminali trasparenti e non discriminatorie

h)         promuove l’adozione di provvedimenti intesi a realizzare l’accesso alla rete postale pubblica in condizioni di trasparenza e non discriminazione;

i)          vigila affinché il fornitore del servizio universale faccia riferimento alle norma tecniche adottate a livello comunitario e debitamente pubblicate;

I)          accerta che nell’ambito della gestione del servizio universale siano date pubblicamente agli utenti informazioni sulle caratteristiche dei servizi offerti, in particolare per quanto riguarda le condizioni generali di accesso ai servizi, i prezzi e il livello di qualità;

m)        procede al rilascio delle licenze individuali per l’espletamento di prestazioni singole rientranti nel servizio universale nonché delle autorizzazioni generali per l’effettuazione dei servizi che esulano dal campo di applicazione del servizio universale;

n)         garantisce il rispetto degli obblighi imposti con le licenze individuali;

o)         espleta i controlli nei riguardi dei soggetti titolari di autorizzazioni generali;

p)         definisce la nozione di “numero significativo di persone” di cui all’articolo 1, comma 2, lettera h, e ne cura la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana;

q)         provvede all’ emissione delle carte valori postali;

r)          concorre a determinare la struttura tariffaria ed il metodo di adeguamento delle tariffe;

s)         tiene a disposizione le informazioni circa i sistemi di contabilità dei costi applicati dal fornitore del servizio universale e trasmette dette informazioni alla Commissione europea, su richiesta;

t)          assicura il rispetto da parte del fornitore del servizio universale dell’obbligo di pubblicazione annuale delle informazioni relative al numero di reclami e al modo in cui sono stati gestiti.

 Art.3
(Servizio Universale)

1.         Il servizio universale assicura le prestazioni in esso ricomprese, di qualità determinata, da fornire. permanentemente in tutti i punti del territorio nazionale a prezzi accessibili a tutti gli utenti. 

2.          Il servizio universale, incluso quello transfrontaliero, comprende:
 a)  la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione degli invii postali fino a 2 kg;
 b)  la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;
 e)  i Servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati. 

3.          Il servizio universale è caratterizzato dalle seguenti connotazioni: 
 a)  la qualità è definita nell’ambito di ciascun servizio e trova riferimento nel la normativa europea;
 b)  il servizio è prestato in via continuati”a per tutta la durata dell’anno;
 c)  la dizione “tutti i punti del territorio nazionale” trova specificazione secondo criteri di ragionevolezza attraverso
      l’attivazione di un congruo numero di punti di accesso;
 d)  la determinazione del “prezzo accessibile” deve prevedere I ‘orientamento ai costi in riferimento ad un’efficiente gestione aziendale.

4.          Il fornitore del servizio universale garantisce tutti i giorni lavorativi, e come minimo cinque giorni a settimana,
 salvo circostanze eccezionali valutate dall’autorità di regolamentazione:
 a)   una raccolta; 
 b)   una distribuzione al domicilio di ogni persona fisica o giuridica o in via di deroga, alle condizioni stabilite dal Ministero delle comunicazioni, in installazioni appropriate. 

5.          lI servizio universale risponde alle seguenti necessità:
 a)   offrire un servizio che garantisce il rispetto delle esigenze essenziali;
 b)   offrire agli utenti, in condizioni analoghe, un trattamento identico;
 c)   fornire un servizio senza discriminazioni, soprattutto di ordine politico, religioso o ideologico;
 d)   fornire un servizio ininterrotto, salvo casi di forza maggiore;
 e)   evolvere in funzione.del contesto tecnico, economico e sociale, nonché delle richieste dell’utenza.

Art.4
(Servizi riservati)

 1.         Al fornitore del servizio universale, nella misura necessaria al mantenimento dello stesso, possono essere riservati la raccolta, il trasporto, lo smistamento e la distribuzione di invii di corrispondenza interna e transfrontaliera, anche tramite consegna espressa, il cui prezzo sia inferiore al quintuplo della tariffa pubblica applicata ad un invio di corrispondenza del primo livello di peso della categoria normalizzata più rapida, a condizione che il peso degli oggetti sia inferiore a 350 grammi. 

2.           La riserva di cui al comma i comprende ciascuna fase in sé considerata.

3.           La posta transfrontaliera comprende gli oggetti che fanno parte della riserva da inviare all’estero o da ricevere dall’estero.

4.           Relativamente alla fase di recapito, sono compresi tra gli invii di corrispondenza di cui al comma 1 quelli generati mediante utilizzo di tecnologie telematiche. 

5.           Indipendentemente dai limiti di prezzo e di peso, sono compresi nella riserva di cui al comma I gli invii raccomandati attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie; per procedure amministrative si intendono le procedure riguardanti l’attività della pubblica amministrazione e le gare ad evidenza pubblica.




We are not responsible of the correctness and of the solvency of the advertisers of our network. Because of the mutable circumstances and of the complex nature of the information within the logistic and the transport the Publisher of the Portal, will not be responsible for all actions undertaken form the readers, regarding the furnished information and for the updating of the data furnished by the single advertisers.


Webmaster - Copyright © 1998, concessionaire: I.P. ELMORIANA LTD - All rights reserved