Abc-transports.com




Alternative Medicines






Home
News
Earth
News
Air
News
Sea


Home » News » Utility info » CONVENZIONE SUI CONTRATTI DI VENDITA INTERNAZIONALE DELLE MERCI - 2

CONVENZIONE SUI CONTRATTI DI VENDITA INTERNAZIONALE DELLE MERCI - 2

 Articolo 38

1. L'acquirente deve esaminare le merci o farle esaminare nel termine più breve possibile,
considerate le circostanze.
2. Se il contratto implica un trasporto merci, l'esame può essere differito fino al loro arrivo a
destinazione.
3. Le merci sono dirottate o rispedite dall'acquirente senza che questi abbia avuto
ragionevolmente la possibilità di esaminarle e se, al momento della conclusione del contratto, il
venditore conosceva o avrebbe dovuto conoscere la possibilità di tale dirottamento o di tale
rispedizione, l'esame può essere differito fino all'arrivo delle merci alla loro nuova destinazione.
Articolo 39
1. L'acquirente decade dal diritto di far valere un difetto di conformità se non lo denuncia al
venditore, precisando la natura di tale difetto, entro un termine ragionevole, a partire dal
momento in cui l'ha constatato o avrebbe dovuto constatarlo.
2. In tutti i casi l'acquirente decade dal diritto di far valere un difetto di conformità se non lo
denuncia al più tardi entro un termine di due anni, a partire dalla data alla quale le merci gli sono
state effettivamente consegnate, a meno che tale scadenza non sia incompatibile con la durata di
una garanzia contrattuale.
Articolo 40
Il venditore non può avvalersi delle disposizioni degli articoli 38 e 39 se il difetto di conformità
riguarda fatti di cui era a conoscenza o non poteva ignorare e che non ha denunciato
all'acquirente.
Articolo 41
Il venditore deve consegnare le merci libere da ogni diritto o pretesa di terzi, a meno che
l'acquirente non accetti di prenderle in consegna a tali condizioni. Tuttavia, se tale diritto o
pretesa sono fondati sulla proprietà industriale o altra proprietà intellettuale, l'obbligo del
venditore è regolato dall'art. 42.
Articolo 42
1. Il venditore deve consegnare le merci libere da ogni diritto o pretesa di terzi, fondati sulla
proprietà industriale o altra proprietà intellettuale, di cui era a conoscenza o che non poteva
ignorare al momento della conclusione del contratto, a condizione che tale diritto o pretesa siano
fondati sulla proprietà industriale o altra proprietà intellettuale:
a. in virtù della legge dello Stato nel quale le merci devono essere rivendute o utilizzate, se
le parti hanno considerato al momento della conclusione del contratto che le merci
sarebbero state rivendute o utilizzate in questo Stato; o
b. in ogni altro caso, in virtù della legge dello Stato nel quale l'acquirente ha la sua sede di
affari.
2. Nei casi seguenti, il venditore non è tenuto all'obbligo previsto al paragrafo precedente:
a. se, al momento della conclusione del contratto, l'acquirente era a conoscenza o non
poteva ignorare l'esistenza del diritto o della pretesa; o
b. il diritto o la pretesa risultano dal fatto che il venditore si sia adeguato alle tecniche,
disegni, formule o altre specificazioni analoghe fornite dall'acquirente.
Articolo 43
1. L'acquirente perde il diritto ad avvalersi delle disposizioni degli articoli 41 e 42 se non denuncia
al venditore il diritto o la pretesa dei terzi, precisando la natura di tale diritto o di questa pretesa,
entro un termine ragionevole, a partire dal momento in cui ne è venuto o avrebbe dovuto venirne
a conoscenza.
2. Il venditore non può avvalersi delle disposizioni del precedente paragrafo se era a conoscenza
del diritto o della pretesa di terzi e della loro natura.
Articolo 44
Nonostante le disposizioni del paragrafo 1 dell'art. 39 e del paragrafo 1 dell'art. 43, l'acquirente
può ridurre il prezzo in conformità all'art. 50 o richiedere danni-interessi, tranne che per guadagni
mancati, se ha una scusa ragionevole per non avere effettuato la denuncia richiesta.
Sezione III
Mezzi di cui dispone l'acquirente in caso di inosservanza del contratto da parte del
venditore
Articolo 45
1. Se il venditore non ha eseguito uno qualsiasi degli obblighi che gli derivano dal contratto di
vendita o dalla presente Convenzione, l'acquirente può:
a. esercitare i diritti previsti agli articoli da 46 a 52;
b. richiedere i danni-interessi previsti agli articoli da 74 a 77.
2. L'acquirente non perde il diritto a richiedere danni-interessi qualora eserciti il suo diritto di
ricorrere ad un altro mezzo.
3. Nessun termine di grazia può essere concesso al venditore da un giudice o da un arbitro
qualora l'acquirente si avvalga di uno dei mezzi di cui dispone in caso di inosservanza del
contratto.
Articolo 46
1. L'acquirente può esigere dal venditore l'adempimento dei suoi obblighi, a meno che non si sia
avvalso di un mezzo incompatibile con tale esigenza.
2. Se le merci non sono conformi al contratto, l'acquirente non può esigere dal venditore la
consegna di altre merci in sostituzione a meno che il difetto di conformità costituisca
un'inosservanza essenziale del contratto e che tale consegna sia richiesta al momento della
denuncia del difetto di conformità, effettuata ai sensi dell'art. 39 o entro un termine ragionevole a
decorrere da tale denuncia.
3. Se le merci non sono conformi al contratto, l'acquirente può esigere che il venditore ponga
riparo al difetto di conformità, a meno che ciò non sia irragionevole, tenuto conto di tutte le
circostanze. La riparazione deve essere chiesta al momento della denuncia del difetto di
conformità, effettuata ai sensi dell'art. 39 o entro un termine ragionevole a decorrere da detta
denuncia.
Articolo 47
1. L'acquirente può fissare al venditore un termine supplementare di durata ragionevole per
l'adempimento dei suoi obblighi.
2. A meno che non abbia ricevuto dal venditore una notifica che lo informi che quest'ultimo non
adempirà i suoi obblighi nei termini così stabiliti, l'acquirente non può, prima dello scadere di tale
termine, avvalersi di nessuno dei mezzi di cui dispone in caso di inosservanza del contratto.
Tuttavia, l'acquirente non perde, per questo, il diritto di richiedere danni-interessi per ritardi
nell'esecuzione.
Articolo 48
1. Fatto salvo l'art. 49, il venditore può, anche dopo la data della consegna, porre riparo, a sue
spese, a qualsiasi mancanza ai suoi obblighi, a condizione che ciò non comporti un ritardo
irragionevole e non causi all'acquirente nè inconvenienti irragionevoli, nè incertezze per quanto
riguarda il rimborso, da parte del venditore, delle spese sostenute dall'acquirente. Tuttavia,
l'acquirente mantiene il diritto di richiedere danni-interessi in conformità alla presente
Convenzione.
2. Se il venditore chiede all'acquirente di comunicargli se accetta l'adempimento e se l'acquirente
non gli risponde entro un termine ragionevole, il venditore può adempiere ai suoi obblighi entro il
termine da lui indicato nella domanda. L'acquirente non può, prima della scadenza di tale
termine, avvalersi di un mezzo incompatibile con l'adempimento da parte del venditore dei suoi
obblighi.
3. Quando il venditore notifica all'acquirente la sua intenzione di adempiere i suoi obblighi entro
un termine fissato, si presume che chieda all'acquirente di fargli conoscere la sua decisione in
conformità al precedente paragrafo.
4. Una domanda o notifica effettuata dal venditore in virtù dei paragrafi 2 o 3 del presente articolo
ha effetto solo se è ricevuta dall'acquirente.
Articolo 49
1. L'acquirente può dichiarare il contratto rescisso:
a. se l'inadempimento da parte del venditore di uno qualsiasi degli obblighi che gli derivano
dal contratto o dalla presente Convenzione costituisce un'inosservanza essenziale del
contratto; o
b. in caso di mancata consegna, se il venditore non consegna le merci nel termine
supplementare fissato dall'acquirente, in conformità al paragrafo 1 dell'art. 47 o se
dichiara che non le consegnerà entro il termine così fissato.
2. Tuttavia, quando il venditore ha consegnato le merci, l'acquirente scade dal diritto di dichiarare
risolto il contratto se non lo ha fatto:
a. in caso di consegna tardiva, entro un termine ragionevole, a partire dal momento in cui è
venuto a conoscenza che la consegna era stata effettuata.
b. in caso di inosservanza diversa dalla consegna tardiva, entro una scadenza ragionevole;
i) a partire dal momento in cui ha avuto conoscenza o avrebbe dovuto avere
conoscenza di tale inosservanza;
ii) dopo la scadenza di ogni termine supplementare fissato dall'acquirente, in
conformità al paragrafo 1 dell'art. 47 o dopo che il venditore ha dichiarato che
non adempirà ai suoi obblighi entro tale termine supplementare; o
iii) dopo la scadenza di ogni termine supplementare indicato dal venditore in
conformità al paragrafo 2 dell'art. 48 o dopo che l'acquirente abbia dichiarato che
non accetterà l'adempimento degli obblighi.
Articolo 50
In caso di difetto di conformità delle merci al contratto, sia che il prezzo sia stato pagato o no,
l'acquirente può ridurre il prezzo proporzionalmente alla differenza fra il valore che le merci
effettivamente consegnate avevano al momento della consegna, ed il valore che merci conformi
avrebbero avuto in tale momento. Tuttavia, se il venditore pone riparo a qualsiasi mancanza ai
suoi obblighi, in conformità dell'art. 37 o dell'art. 48, o se l'acquirente rifiuta di accettare
l'adempimento degli obblighi da parte del venditore in conformità a detti articoli, l'acquirente non
può ridurre il prezzo.
Articolo 51
1. Se il venditore consegna solamente una parte delle merci, o se solamente una parte delle
merci consegnate è conforme al contratto, saranno applicati gli articoli da 46 a 50, per quanto
riguarda la parte mancante o non conforme.
2. L'acquirente può dichiarare il contratto totalmente rescisso solo se l'inesecuzione parziale o il
difetto di conformità costituiscono un'inosservanza essenziale del contratto.
Articolo 52
1. Se il venditore consegna le merci prima della data stabilita, l'acquirente ha facoltà di prenderle
in consegna o di rifiutare tale consegna.
2. Se il venditore consegna una quantità superiore a quella prevista dal contratto, l'acquirente può
accettare o rifiutare di prendere in consegna la quantità eccedente. Se l'acquirente accetta di
prenderla in consegna tutta o in parte, deve pagarla secondo la tariffa del contratto.
Capitolo III
Obblighi dell'acquirente
Articolo 53
L'acquirente si assume l'obbligo, alle condizioni previste dal contratto e dalla presente
Convenzione, a pagare il prezzo ed a prendere in consegna le merci.
Sezione I
Pagamento del prezzo
Articolo 54
L'obbligo che ha il compratore di pagare il prezzo comprende di adottare i provvedimenti e
adempiere alle formalità destinate a permettere il pagamento del prezzo previsto dal contratto o
dalle leggi e regolamenti.
Articolo 55
Se la vendita è validamente conclusa senza che il prezzo delle merci vendute sia stato
espressamente o implicitamente fissato nel contratto, o da una disposizione che permetta di
determinarlo, si reputa che le parti si siano, salvo disposizioni contrarie, tacitamente riferite al
prezzo solitamente praticato al momento della conclusione del contratto, nel ramo commerciale
considerato, per le stesse merci vendute in circostanze analoghe.
Articolo 56
Qualora il prezzo sia fissato in base al peso delle merci, sarà il peso netto che in caso di dubbio
determinerà tale prezzo.
Articolo 57
1. Se l'acquirente non è tenuto a pagare il prezzo in un altro luogo particolare, dovrà pagare il
venditore:
a. presso la sede di affari di quest'ultimo; o
b. se il pagamento deve essere fatto al momento della consegna delle merci o dei
documenti, nel luogo di tale consegna.
2. Il venditore dovrà sostenere l'aumento delle spese accessorie al pagamento dovute al
cambiamento della sua sede di affari dopo la conclusione del contratto.
Articolo 58
1. Se l'acquirente non è tenuto a pagare il prezzo in altro momento determinato, egli deve pagarlo
quando, in conformità al contratto ed alla presente Convenzione, il venditore mette a sua
disposizione sia le merci sia i documenti rappresentativi delle merci. Il venditore può porre il
pagamento come condizione della consegna delle merci e dei documenti.
2. Se il contratto implica un trasporto delle merci, il venditore può effettuarne la spedizione,
purchè queste o i documenti rappresentativi non siano consegnati all'acquirente che dopo
pagamento del prezzo.
3. L'acquirente non è tenuto a pagare il prezzo prima di aver avuto la possibilità di esaminare le
merci, a meno che le modalità di consegna o di pagamento convenute dalle parti non gliene
offrano la possibilità.
Articolo 59
L'acquirente dovrà pagare il prezzo alla data fissata dal contratto o risultante dal contratto e dalla
presente Convenzione, senza che vi sia necessità di alcuna richiesta o altra formalità da parte del
venditore.
Sezione II
Presa in consegna
Articolo 60
L'obbligo dell'acquirente di ricevere la consegna consiste:
a) nel compiere qualsiasi atto che ci si possa da lui ragionevolmente attendere per
permettere al venditore, di effettuare la consegna; e
b) nel ritirare le merci.
Sezione III
Mezzi di cui dispone il venditore in caso di inadempienza del contratto da parte
dell'acquirente
Articolo 61
1. Se l'acquirente non ha adempiuto ad uno qualsiasi degli obblighi che gli derivano dal contratto
di vendita o dalla presente Convenzione, il venditore può:
a) esercitare i diritti previsti agli articoli da 62 a 65;
b) richiedere i danni-interessi previsti agli articoli da 74 a 77.
2. Il venditore non perde il diritto a richiedere danni-interessi qualora eserciti il suo diritto a
ricorrere ad un altro mezzo.
3. Nessun termine di grazia può essere concesso all'acquirente da un giudice o arbitro qualora il
venditore si avvalga di uno dei mezzi di cui dispone, in caso di inadempienza del contratto.
Articolo 62
Il venditore può esigere dall'acquirente il pagamento del prezzo, la presa in consegna delle merci
o l'adempimento degli altri obblighi dell'acquirente, a meno che non si sia avvalso di un mezzo
incompatibile con dette esigenze.
Articolo 63
1. Il venditore può fissare all'acquirente un termine supplementare di durata ragionevole per
l'adempimento dei suoi obblighi.
2. A meno che non abbia ricevuto dall'acquirente una notifica che lo informi che questi non
adempirà ai suoi obblighi nel termine così fissato, il venditore non può, prima dello scadere di
detto termine, avvalersi di alcun mezzo di cui dispone in caso di inosservanza del contratto.
Tuttavia il venditore non perde, per questo, il diritto di richiedere danni-interessi per ritardo
nell'esecuzione.
Articolo 64
1. Il venditore può dichiarare rescisso il contratto:
a) se l'inadempimento da parte dell'acquirente di uno qualsiasi degli obblighi che gli
derivano dal contratto o dalla presente Convenzione costituisce un'inosservanza
essenziale del contratto; o
b) se l'acquirente non adempie al suo obbligo di pagare il prezzo o non prende in
consegna le merci nel termine supplementare fissato dal venditore in conformità al
paragrafo 1 dell'art. 63 o se dichiara che non lo farà nel termine fissato.
2. Tuttavia, quando l'acquirente ha pagato il prezzo, il venditore decade dal diritto di dichiarare
rescisso il contratto se non lo ha fatto:
a) in caso di inadempienza tardiva da parte dell'acquirente, prima di essere venuto a
conoscenza che l'adempimento era avvenuto; o
b) in caso di inosservanza da parte dell'acquirente che non sia adempimento tardivo,
entro un termine ragionevole:
i) a partire dal momento nel quale il venditore è venuto a conoscenza o avrebbe
dovuto essere a conoscenza di tale inadempienza; o
ii) allo spirare di ogni termine supplementare concesso dal venditore in conformità
al paragrafo 1 dell'art. 63 o dopo che l'acquirente abbia dichiarato che non
adempirà ai suoi obblighi in questo termine supplementare.
Articolo 65
1. Se il contratto prevede che l'acquirente debba specificare la forma, la misura o altre
caratteristiche delle merci e se l'acquirente non effettua tale specificazione alla data convenuta
entro un termine ragionevole a partire dal ricevimento di una domanda del venditore, questi può,
senza pregiudizio di tutti gli altri diritti di sua prerogativa, effettuare egli stesso tale specificazione,
secondo le necessità dell'acquirente di cui può essere a conoscenza.
2. Se il venditore effettua egli stesso la specificazione, deve farne conoscere le modalità
all'acquirente prefissandogli un termine ragionevole per una specificazione diversa. Se, dopo
ricezione della comunicazione del venditore, il compratore non utilizza tale possibilità nel termine
così prefissato, la specificazione effettuata dal venditore è definitiva.
Capitolo IV
Trasferimento dei rischi
Articolo 66
La perdita o il deterioramento delle merci avvenuti dopo il trasferimento dei rischi all'acquirente
non libera quest'ultimo dall'obbligo di pagare il prezzo, a meno che tali avvenimenti non
dipendano da fatto del venditore.
Articolo 67
1. Quando il contratto di vendita implica un trasporto di merci e il venditore non è tenuto a
consegnarle in un luogo determinato, i rischi saranno trasferiti all'acquirente a partire dalla
consegna delle merci al primo trasportatore per l'invio all'acquirente, in conformità al contratto di
vendita. Quando il venditore è tenuto a consegnare le merci al trasportatore in luogo determinato,
i rischi non saranno trasferiti all'acquirente fino al momento in cui le merci non saranno state
consegnate al trasportatore in detto luogo. Il fatto che il venditore sia autorizzato a conservare i
documenti rappresentativi delle merci non pregiudica il trasferimento dei rischi.
2. Tuttavia i rischi non saranno trasferiti all'acquirente fino al momento in cui le merci non saranno
state chiaramente identificate ai fini del contratto, o mediante l'apposizione di un segno di
riconoscimento sulla merce, o mediante documenti di trasporto, o avviso dato all'acquirente, o
mediante qualsiasi altro mezzo.
Articolo 68
Per quanto riguarda le merci vendute durante il trasporto, i rischi sono trasferiti all'acquirente a
partire dal momento in cui il contratto è concluso. Tuttavia, se le circostanze lo implicano, i rischi
sono a carico dell'acquirente a partire dal momento in cui le merci sono state consegnate al
trasportatore che ha rilasciato i documenti certificanti il contratto di trasporto. Se, tuttavia, al
momento della conclusione del contratto di vendita, il venditore era a conoscenza o avrebbe
dovuto essere a conoscenza del fatto che le merci erano perdute o erano state deteriorate e non
ne aveva informato l'acquirente, la perdita o deterioramento è a carico del venditore.
Articolo 69
1. Nei casi non previsti dagli articoli 67 e 68, i rischi sono trasferiti all'acquirente quando ritira le
merci o, se non lo fa in tempo debito, a partire dal momento in cui le merci sono messe a sua
disposizione e in cui commette un'adempienza al contratto non prendendole in consegna.
2. Tuttavia, se l'acquirente è tenuto a prendere in consegna le merci in un luogo che non sia la
sede di affari del venditore, i rischi sono trasferiti nel momento in cui la consegna deve aver
luogo, e perchè l'acquirente sappia che le merci sono messe a sua disposizione in detto luogo.
3. Se la vendita concerne merci non ancora individuate, le merci sono considerate essere state
messe a disposizione dell'acquirente solo quando sono chiaramente identificate ai fini del
contratto.
Articolo 70
Se il venditore ha commesso un'adempienza essenziale al contratto, le disposizioni degli articoli
67, 68 e 69 non portano pregiudizio ai mezzi di cui l'acquirente dispone in ragione di detta
inadempienza.
Capitolo V
Disposizioni comuni agli obblighi del venditore e del compratore
Sezione I
Inadempienza anticipata e contratti a consegne successive
Articolo 71
1. Una parte può differire l'adempimento dei suoi obblighi ove sia manifesto, dopo la conclusione
del contratto, che l'altra parte non adempirà ad una parte essenziale dei suoi obblighi a causa:
a) di una grave insufficienza della capacità di adempimento di detta parte o della sua
solvibilità; o
b) del modo con cui si prepara a dare esecuzione o esegue il contratto.
2. Se il venditore ha già spedito le merci quando si manifestano le ragioni previste al paragrafo
precedente, può opporsi a che le merci siano consegnate all'acquirente, anche se questi è in
possesso di un documento che gli dà diritto ad ottenerle. Il presente paragrafo riguarda solo i
diritti rispettivi del venditore e dell'acquirente sulle merci.
3. La parte che differisce l'esecuzione, prima o dopo la spedizione delle merci, deve
immediatamente inviare una notifica in tal senso all'altra parte, e deve procedere all'esecuzione
se l'altra parte dà assicurazioni sufficienti per un buon adempimento dei suoi obblighi.
Articolo 72
1. Se, prima, della data di esecuzione del contratto è manifesto che una parte commetterà
un'inadempienza essenziale del contratto, l'altra parte lo può dichiarare rescisso.
2. La parte che ha intenzione di dichiarare rescisso il contratto, se dispone del tempo necessario,
lo deve notificare all'altra parte, a condizioni ragionevoli per permettere di fornire assicurazioni
sufficienti per un buon adempimento dei suoi obblighi.
3. Le disposizioni del paragrafo precedente non si applicano se l'altra parte ha dichiarato che non
adempirà ai suoi obblighi.
Articolo 73
1. Nei contratti a consegne successive, se l'inadempienza di una delle parti di un obbligo relativo
ad una consegna costituisce un'adempienza essenziale del contratto per quanto riguarda detta
consegna, l'altra parte può dichiarare il contratto rescisso per detta consegna.
2. Se l'inadempienza di una delle parti di un obbligo relativo ad una consegna può fondatamente
indurre l'altra parte a ritenere che vi sarà inadempienza essenziale del contratto per quanto
riguarda gli obblighi futuri, essa potrà dichiarare il contratto rescisso per il futuro, purchè lo faccia
entro un termine ragionevole.
3. L'acquirente che dichiara il contratto rescisso per una consegna può, nello stesso tempo,
dichiararlo rescisso per le consegne già ricevute o quelle future se, a causa della loro
interdipendenza, tali consegne non possono essere utilizzate ai fini previsti dalle parti al momento
della conclusione del contratto.
Sezione II
Danni-interessi
Articolo 74
I danni-interessi per un'inadempienza al contratto commessa da una parte sono uguali alla
perdita subita ed al guadagno mancato dell'altra parte a seguito dell'inadempienza. Tali danniinteressi
non possono essere superiori alla perdita subita ed al guadagno mancato che la parte in
difetto aveva previsto o avrebbe dovuto prevedere al momento della conclusione del contratto,
considerando i fatti di cui era a conoscenza, o avrebbe dovuto essere a conoscenza, come
possibili conseguenze dell'inadempienza del contratto.
Articolo 75
In caso di risoluzione del contratto e se, in maniera ragionevole e entro un termine ragionevole
dopo la sua risoluzione, l'acquirente ha proceduto ad un acquisto di sostituzione o il venditore ad
una vendita di compensazione, la parte che richiede danni-interessi può ottenere la differenza fra
il prezzo del contratto il prezzo dell'acquisto di sostituzione o della vendita di compensazione,
nonchè ogni altro danno-interesse che può essere dovuto in virtù dell'art. 74.
Articolo 76
1. In caso di risoluzione del contratto e se le merci hanno un prezzo corrente, la parte che
richiede danni-interessi può ottenere, se non ha effettuato un acquisto in sostituzione, o una
vendita di compensazione ai sensi dell'art. 75, la differenza fra il prezzo fissato nel contratto e il
prezzo corrente al momento della risoluzione del contratto, nonchè ogni altro danno o interesse
che può essere dovuto ai sensi dell'art. 74. Tuttavia, se la parte che richiede danni-interessi ha
dichiarato il contratto rescisso dopo aver preso possesso delle merci, sarà applicato il prezzo
corrente al momento della presa in consegna e non il prezzo corrente al momento della
rescissione.
2. Ai fini del paragrafo precedente, il prezzo corrente è quello del luogo ove la consegna delle
merci avrebbe dovuto essere effettuata, o, in mancanza di prezzo corrente in quel luogo, il prezzo
corrente praticato in altro luogo che sembra ragionevole scegliere come luogo di riferimento,
tenendo conto delle differenze nelle spese di trasporto delle merci.
Articolo 77
La parte che invoca l'inadempienza del contratto deve prendere misure ragionevoli, considerate
le circostanze, al fine di limitare la perdita, ivi compreso il mancato guadagno, dovuto
all'inadempienza. Se tralascia di farlo, la parte in difetto può chiedere una riduzione dei danniinteressi
pari all'ammontare della perdita che avrebbe dovuto essere evitata.
Sezione III
Interessi
Articolo 78
Se una parte non paga il prezzo o ogni altra somma dovuta, l'altra parte ha diritto a interessi su
detta somma senza pregiudicare i danni-interessi che potrebbe richiedere in virtù dell'art. 74.
Sezione IV
Esonero
Articolo 79
1. Una parte non è responsabile dell'inadempienza di uno qualsiasi dei suoi obblighi se prova che
tale inadempienza è dovuta ad un impedimento indipendente dalla sua volontà e che non ci si
poteva ragionevolmente attendere che essa lo prendesse in considerazione al momento della
conclusione del contratto, che lo prevedesse o lo superasse, o che ne prevedesse o ne
superasse le conseguenze.
2. Se l'inadempienza di una delle parti è dovuta all'inadempienza di un terzo che ha incaricato di
eseguire tutto o parte del contratto, tale parte è esonerata dalla sua responsabilità solo se:
a) la parte ne sia esonerata in virtù delle disposizioni del paragrafo precedente; e
b) la terza parte ne sarebbe anch'essa esonerata qualora le disposizioni di tale
paragrafo le venissero applicate.
3. L'esonero previsto dal presente articolo produce effetto per tutta la durata dell'impedimento.
4. La parte che non dà esecuzione al contratto, deve avvisare l'altra parte dell'impedimento e
delle sue conseguenze sulla sua capacità di esecuzione. Se l'avviso non giunge a destinazione in
un termine ragionevole a partire dal momento in cui la parte che non ha dato esecuzione era a
conoscenza o avrebbe dovuto essere a conoscenza dell'impedimento, quest'ultima è tenuta a
dare danni-interessi a causa della mancata ricezione.
5. Le disposizioni del presente articolo non vietano ad una parte di esercitare tutti i suoi diritti,
oltre quelli di ottenere danni-interessi in virtù della presente convenzione.
Articolo 80
Una parte non può avvalersi di un'adempienza dell'altra parte nella misura in cui tale
inadempienza è dovuta ad un atto o omissione da parte sua.
Sezione V
Effetti della rescissione del contratto
Articolo 81
1. La rescissione del contratto libera ambedue le parti dai loro obblighi, salvo i danni-interessi
eventualmente dovuti. La rescissione non ha effetto sulle clausole del contratto relative al
regolamento delle controversie o ai diritti ed obblighi delle parti in caso di risoluzione.
2. La parte che ha dato esecuzione totalmente o parzialmente al contratto può richiedere
restituzione all'altra parte di ciò che ha fornito o pagato in esecuzione del contratto. Se le due
parti sono tenute ad effettuare restituzioni, lo devono fare contemporaneamente.
Articolo 82
1. L'acquirente perde il diritto di dichiarare il contratto rescisso o di esigere dal venditore la
consegna di merci sostitutive se gli è impossibile restituire le merci in uno stato pressochè
identico a quello nel quale le ha ricevute.
2. Il paragrafo precedente non si applica:
a) se l'impossibilità di restituire le merci o di restituirle in uno stato pressochè identico a
quello nel quale l'acquirente le ha ricevute non è dovuto ad un atto od omissione da
parte sua;
b) se le merci sono perdute o deteriorate, completamente o in parte, in conseguenza
dell'esame prescritto all'art. 36; o
c) se l'acquirente, prima del momento nel quale ha constatato o avrebbe dovuto
constatare il difetto di conformità, ha venduto tutte o parte delle merci nel quadro di
un'operazione commerciale normale o ha consumato o trasformato tutte o parte delle
merci in conformità all'uso normale.
Articolo 83
L'acquirente che ha perso il diritto di dichiarare il contratto risolto o di esigere dal venditore la
consegna di merci sostitutive in virtù dell'art. 82 conserva il diritto ad avvalersi di ogni altro mezzo
derivante dal contratto e dalla presente Convenzione.
Articolo 84
1. Se il venditore è tenuto a restituire il prezzo, deve anche pagare gli interessi sull'ammontare di
detto prezzo a partire dal giorno del pagamento.
2. L'acquirente deve al venditore l'equivalente di qualsiasi profitto abbia tratto dalle merci o da
una parte di esse:
a) quando deve restituirle tutte o in parte; o
b) quando è nell'impossibilità di restituirle tutte o parte delle merci o di restituirle tutte o
in parte in uno stato pressochè identico a quello in cui le ha ricevute, e tuttavia ha
dichiarato il contratto rescisso o ha preteso dal venditore la consegna di merci
sostitutive.
Sezione VI
Conservazione delle merci
Articolo 85
Allorchè l'acquirente tarda a prendere consegna delle merci o non ne paga il prezzo, mentre il
pagamento del prezzo e la consegna devono essere effettuate contemporaneamente, il
venditore, se ha le merci in suo possesso, o sotto il suo controllo, deve prendere le misure
ragionevoli, tenuto conto delle circostanze, per assicurarne la conservazione. Sarà autorizzato a
trattenerle sino a quando abbia ottenuto dall'acquirente il rimborso delle spese ragionevolmente
sostenute.
Articolo 86
1. Se l'acquirente ha ricevuto le merci ed intende esercitare il diritto di rifiutarle in virtù del
contratto o della presente Convenzione, deve prendere le misure ragionevoli, tenuto conto delle
circostanze, per assicurarne la conservazione. E' autorizzato a trattenerle fino a quando abbia
ottenuto dal venditore il rimborso delle spese ragionevolmente sostenute.
2. Se le merci inviate all'acquirente sono state messe a sua disposizione nel loro luogo di
destinazione e se l'acquirente esercita il diritto di rifiutarle, deve prenderne possesso per conto
del venditore purchè possa farlo senza pagamento del prezzo e senza inconvenienti o spese
irragionevoli. Tale disposizione non si applica se il venditore è presente sul luogo di destinazione
o se vi è in questo luogo una persona qualificata per prendere a carico le merci per suo conto. I
diritti ed obblighi dell'acquirente che prende possesso delle merci in virtù del presente paragrafo
sono regolati dal paragrafo precedente.
Articolo 87
La parte che è tenuta a prendere misure per assicurare la conservazione delle merci può
depositarle nei magazzini di un terzo a spese dell'altra parte, a condizione che le spese che ne
risultano non siano irragionevoli.
Articolo 88
1. La parte che deve assicurare la conservazione delle merci in conformità agli articoli 85 e 86
può venderle con ogni mezzo appropriato se l'altra parte ha eccessivamente ritardato nel
prendere possesso delle merci o a riprenderle o a pagarne il prezzo o le spese di conservazione,
con riserva di notificarle a detta altra parte, a condizioni ragionevoli, la sua intenzione di vendere.
2. Allorchè le merci sono soggette a rapido deterioramento o la loro conservazione comporta
spese eccessive, la parte che è tenuta ad assicurare la conservazione delle merci
conformemente agli articoli 85 e 86 deve con ragionevolezza impegnarsi a venderle. Per quanto
possibile, deve notificare all'altra parte la sua intenzione di vendere.
3. La parte che vende le merci ha diritto di trattenere sul prodotto della vendita un importo uguale
alle spese ragionevoli di conservazione e di vendita delle merci. Detta parte dovrà corrispondere
all'altra la cifra eccedente.

CONTINUA a Pagina - 3




We are not responsible of the correctness and of the solvency of the advertisers of our network. Because of the mutable circumstances and of the complex nature of the information within the logistic and the transport the Publisher of the Portal, will not be responsible for all actions undertaken form the readers, regarding the furnished information and for the updating of the data furnished by the single advertisers.


Webmaster - Copyright © 1998, concessionaire: I.P. ELMORIANA LTD - All rights reserved