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Denaro Mondiale
Molte delle turbolenze economiche nel mondo odierno provengono dalla selvaggia instabilit?i alcune valute. L'intera vicenda asiatica inizi?on il collasso del Thai baht dell'estate 1997. Questi problemi economici sono anche conseguenti alle fluttuazioni delle valute. Perch?infatti, bisognerebbe avere 175 piccole valute, delle quali poche sono affidabili? L'economista Steve Hanke, articolista di FORBES, ?n noto avvocato e uno degli artefici dell'ufficio delle valute. Una nazione con un ufficio delle valute cessa di avere un ruolo monetario indipendente e per tutta una serie di motivi pratici cessa anche di avere la propria valuta. Perci?ssa congiunger?a propria valuta ad una valuta straniera pi?orte - che oggigiorno possono essere i dollari statunitensi come i marchi tedeschi. Prendiamo per esempio il peso argentino. Esso esiste ancora con sopra il volto di un qualche eroe locale, ma dietro ogni singolo peso vi ?n dollaro statunitense che viene mantenuto alla banca centrale, il quale viene spogliato di buona parte del suo vecchio valore. Le persone del posto e gli stranieri possono liberamente scambiare i pesos con dei biglietti bancari con un tasso fisso permanentemente. I pesos sono buoni quanto i dollari poich?a banca centrale argentina non pu?tampare un peso in pi?a meno che non riceva un dollaro per finanziarlo. Ci?mpone sopra le nazioni con un ufficio valute la stessa disciplina che era in uso per l'oro.
Un ufficio valutario permette di evitare le distorsioni causate dalle fluttuazioni valutarie, eliminando cos? su e gi?ell'economia. Ci?ende gli investimenti molto pi?icuri e prevedibili. Qui, l'editore del FORBES, James W. Michaels, interroga il Sig. Hankesul funzionamento degli uffici valutari. Forbe Steve, perch?bbiamo queste 175 valute senza valore, le quali destabilizzano il commercio e gli investimenti internazionali Perch?'IMF ha promosso l'idea di banche centrali indipendenti. Ma il mondo si sta muovendo nella direzione di avere poche valute. Gi?in d'ora, il 70 % di tutte le valute statunitensi e il 40% dei marchi tedeschi sono posseduti all'estero, soprattutto da stranieri che non hanno fiducia nella valuta del proprio paese. E sempre di pi?e piccole nazioni prendono in considerazione l'idea di seguire le impronte della Bulgaria e dell'Estonia, le quali hanno adottato un ufficio valutario, unificando le loro valute con una valuta forte. Per quel che sta succedendo, si pu?ire che stiamo ritornando ai tempi prima della Prima Guerra Mondiale, quando c'era l'oro come valuta standard. Virtualmente l'intero mondo si basava sull'oro. C'era un'unica valuta: l'oro. La maggior parte delle valute potevano essere convertite in oro secondo un valore prefissato.
Oggi la maggior parte delle nazioni hanno un piano monetario indipendente. Questo non era il caso dell'oro. Le uniche crisi finanziarie che si sono verificate in passato sono state causate da guerre o rivoluzioni. Per rispetto di chi non ?ratico dell'Econ 101, spiega come era il suo funzionamento. Nel caso di governo instabile o di un'economia nazionale non conforme alla giusta direzione, l'oro volava via da questa nazione per andare a New York o a Londra. Poich?e valute nazionali dovevano essere convertite in oro, la fuga dell'oro significava meno unit?elle valute locali in circolazione, e questo spingeva i tassi di interesse in alto provocando un crollo. Questa ?a ragione per cui si avevano ancora fluttuazioni e i cicli degli affari. Ma le valute erano stabili. Per anni, la sterlina britannica valeva circa 5 dollari americani. I pesos, i franchi e le lire, per esempio, erano stabili in relazione una con l'altra. Se s'investe all'estero, si rischia molto, ma per lo meno non hai i rischi aggiuntivi delle fluttuazioni delle valute. La gente ritiene che l'oro in quanto standard rappresenti un mito, che non funziona come vorrebbero i nostalgici che lo pubblicizzano. Bene, esso era un mito nel senso che c'erano politici che provavano a sottrarsene , ma era una cosa ben futile. Strillavano tanto, ma il sistema impediva loro di agire a modo loro. Sicurezza nei biglietti bancari Le valute senza valore stimolano la domanda di dollari americani in ogni parte del mondo. La venuta dell'Euro porter?l mondo ad avere un sistema valutario unificato ? L'Europa avr?n'unione monetaria con un'unica valuta, l'Euro. La Banca Centrale Europea sar?l comando. Ci?etter?ine ad ogni nazione che persegue una politica monetaria indipendente. Non ?n'unificazione globale, ma un'unificazione valutaria in scala continentale. L'Euro si appresta ad andare incontro a tutta una serie di difficolt?niziali. Non sar?ualcosa di facile soluzione. I comunisti italiani si sono opposti al severo budget richiesto per rientrare in questi parametri.
Ma l'unione monetaria verr?ealizzata. L'Euro spinge i paesi confinanti a far parte di questo atto di unificazione valutaria. L'Europa unir?e valute al primo gennaio 1999. Questo sta mettendo pressione nelle nazioni dell'Europa centrale e dell'est Europa per essere unificate. Una delle prime nazioni esterne che entrer?ell'Unione Europea ?'Estonia. L'Estonia aveva gi?reparato il terreno per installare un ufficio valutario nel giugno del 1992. La loro valuta di riferimento ?l marco tedesco. Ora la Bulgaria ha un ufficio valutario che usa il marco come valuta di riferimento. Ci sono tra le 10 e le 15 nazioni che ruotano attorno l'Euroblocco, le quali probabilmente afferreranno l'Euro. Anticipo che la Turchia adotter?n ufficio valutario cosicch?reer?e condizioni per entrare nell'Unione Europea. Notiamo che persino i messicani, ipersensibili nonostante siano in maniera allusiva dominati dagli USA, stanno discutendo sul tema di un ufficio valutario basato sul dollaro per controllarne la continua caduta. Ma il dollaro ?ealmente solido come una roccia ? Proviamo a riguardare alla fine degli anni '70 e all'inizio degli anni '80, quando l'inflazione statunitense era relativamente alta. In Francia, i ristoranti non accettavano la moneta americana. Chi vuole legare la propria moneta con una insignificante Questo ?l motivo che non condivido l'unione ad una singola valuta. Alla fine, credo ci saranno forse tre blocchi valutari: il dollaro, l'Euro e forse lo yen. Con la competizione tra valute, le altre nazioni possono decidere a quale valute collegare la propria. I diversi blocchi saranno in competizione l'uno con l'altro. Se uno di questi grandi blocchi ?n difficolt?l'inflazione diventa incontrollabile o vengono adottate politiche monetarie negative per gli affari, la gente abbandoner?uesta valute e la sostituir?on altre.
Le tre grandi valute potrebbero fluttuare l'una contro l'altra ? S?ma ci sarebbe una tremenda pressione su tutte e tre per adottare politiche valutarie con lo scopo di mantenere la loro parit?Se il dollaro iniziasse ad avere un cedimento rispetto le altre due, ci?appresenterebbe un forte segnale che Washington sta facendo qualcosa di sbagliato. Si dovrebbe disciplinare la sorgente monetaria. Comunque, nutro dei dubbi per quel che riguardo il fatto che tutti possano aggregarsi a questa unione monetaria, dove non ci sono opzioni di uscita. Preferirei un sistema nel quale le nazioni potessero scegliere e cambiare. A chi non ama l'Euro come valuta di riferimento, cambi con il dollaro, e viceversa, ovviamente attraverso regole specifiche.
Perch?i ?oluto cos?anto tempo per ottenere un'unificazione monetaria in un'era nella quale le nazioni stanno armonizzando le loro politiche relative alle tariffe e alle tasse I politici non amano ritirare le proprie politiche monetarie. Ad essi non piace sentirsi con le mani legate senza che possano introdurre degli espedienti politici per dei programmi di spesa. E' significante il fatto che l'Argentina ?tata una delle prime nazioni nell'era moderna ad entrare nel sistema dell'ufficio valutario. Per gli argentini, l'inconveniente delle mani legate rappresentava un piccolo prezzo da pagare se paragonato con gli anni di sofferenza e di stagnazione inflitti dalla iper-inflazione. Le presenti crisi stanno forzando diverse nazioni, che in passato avevano rigettato l'idea degli uffici valutari, a dare una seconda occhiata a questo progetto. Nonostante la situazione caotica dell'Asia, il presente sistema misto post-WWII ha funzionato bene fino a poco tempo fa Il non-sistema attuale non ?ndato cos?ale per le grandi nazioni industriali, ma le altre 175 nazioni, popolate dalla maggior parte degli abitanti del mondo, sono state afflitte da una bassa qualit?el denaro che si ?etteralmente squagliato nelle loro tasche. Queste confische nascoste hanno rallentato il progresso economico. E' in particolar modo pericoloso per lo sviluppo di queste nazioni, perch?sse hanno un grande bisogno di capitali esteri per dare forza alla loro abbondante forza lavorativa, ma il capitale estero ?tato gi?ruciato dalle crisi economiche passate. Quanto ?mportante il ruolo della tecnologia dei computer nella accelerazione dell'adozione di valute unificate e della competizione valutaria ? E' importantissimo. Diciamo per esempio che tu hai il controllo degli scambi stranieri. Ora con un clic del mouse puoi conoscerli tutti. Supponiamo che un governo minacci di imporre una tassa sulla salute? Clic. Ora i tuoi possedimenti sono nella Chase Manhattan Bank di New York. Grazie ad Internet, sempre pi?anche opereranno internazionalmente. Sempre pi?ersone useranno i conti offshore ?non solo quelli che si possono permettere un biglietto aereo per la Svizzera o Panama. Quindi chiunque pu?ermettersi di spendere duemila dollari per un computer pu?ettersi a ridere davanti ai controlli valutari. Le valute unificate aiuteranno le banche internazionali ad espandersi ulteriormente. Questa ?a cosa migliore che accadr?specialmente in un posto come la Russia, dove la gente non utilizza i servizi bancari. Le banche russe non sono viste come un luogo per depositare i propri fondi. Il loro vero scopo ?uello di derubare il governo. Potresti dire la stessa cosa per quel che concerne le banche giapponesi, con la differenza che esse sono in affari per derubare i consumatori e i risparmiatori giapponesi e stranieri Bene, ho letto che la Citibank sta avendo un grande successo in Giappone perch?e persone del posto temono la Fuji Bank. Valute unificate significa un mondo con le Nazioni Unite che comandano tutti noi attorno ? Questa unificazione valutaria ?'inizio della fine delle sovranit?azionali Non necessariamente. Questa ?na delle bellezze degli uffici valutari, cos?ome l'oro in quanto valore standard. I giorni in cui l'oro aveva un valore standard rappresentavano l'apice della sovranit?azionale, ma non della sovranit?onetaria. Con gli uffici valutari si ha un'unificazione monetaria senza l'unificazione politica. Quando si collega il peso al dollaro, l'Argentina rinuncia al suo controllo della strategia monetaria, ma non rinuncia alla sovranit?azionale. Con l'unione monetaria, quello che accadr?n Europa o in America, ?olto diverso perch?on ?acile scegliere. La California e l'Iowa vorrebbero staccarsi dall'unione monetaria. L'Argentina potrebbe cambiare e ancorarsi all'Euro o addirittura allo yen. C'?na strategia d'uscita che non coinvolge la crisi della propria valuta o all'abbandono della sovranit?azionale. Ecco perch?a via d'uscita dell'ufficio valutario ?os?ttrattiva e questo ?l motivo per cui verr?romossa la competizione tra valute. Se si standardizzano due o tre valute, perch?i dovrebbero ancora avere i pesos, le rupie e le altre monete ? In parte per non frustrare l'orgoglio nazionale. Inoltre, quando i pesos vengono convertiti in dollari, le banche centrali locali possono guadagnare interesse sulle proprie holding di riserve di dollari. Cosa significa l'unificazione valutaria per gli investitori e per gli uomini d'affari Saranno capaci di investire internazionalmente senza rischi di svalutazione. Niente pi?revaricazioni costose. Sarai in grado di contare sullo sviluppo delle holding nazionali per una politica economica responsabile. Si potr?tabilire un budget pi? meno equilibrato quando si ha una valuta equilibrata. Ci?ignifica che le spese di governo possono essere pi? meno sotto controllo, e si vendono meno BOT e CCT e si lasciano pi?oldi per gli investimenti privati.
Di conseguenza una volta che si mette un ufficio valutario, i tassi di interesse scendono rapidamente. Prendiamo la Bulgaria. Nel 1997 i titoli bulgari Brady erano quelli coi migliori risultati perch?uesta piccola nazione aveva un sistema d'ufficio valutario. In questo senso, esso sar?n ulteriore beneficio tanto per le nazioni povere che per quelle ricche. Il costo del capitale sar?nferiore. Certo, queste pazze valute locali prevengono l'accumulo di capitali in queste nazioni. La gente risparmia e l'inflazione confisca i risparmi. Senza pi?e valute traballanti a creare caos, George Soros sarebbe costretto a tornare a scrivere i suoi noiosissimi libri (che nessuno ha mai letto Precisamente. I soldi abbonderanno per l'opportunit?i investimento e non in risposta ai rumori di svalutazione e di speculazione. Secondo me, l'unificazione valutaria ?no scenario ottimistico.
Dal TIME MAGAZINE, Sezione Affari, Aprile 1998 Ci sono poche regole permanenti nel mondo della finanza ?forse solo una: fare soldi ?ed anche quelle iniziano ad essere accantonate. Negli ultimi dieci anni, decine di regolamentazioni sono state abbandonate ?come l'Atto Glass-Steagall, approvato durante la Depressione per aiutare a limitare i rischi in seguito al fallimento del sistema bancario ?e questo prova che tutti i mercati sono in movimento, e nessuno va pi?eloce del mercato del denaro. L'ultima volta che ?vvenuta una cosa del genere ?tato nel 1982, quando l'Atto Garn-St. Germain ha riabilitato vecchi regolamenti ed ha scombussolato il settore dei risparmi e dei prestiti, quello dei beni immobili e dello sviluppo minerario. Il risultato ?tato un disastro immane, ed i contribuenti si sono ritrovati a pagare un buco di 500 miliardi di dollari.
Quali sono i rischi associati al nuovo mondo dei fondi di monopolio dell'Isola Caimano e dei fondi di pensionamento costituiti sul potere? Nessuno lo sa. Ma alcuni sospettano. Sholan Rosen, vice presidente del settore tecnologie emergenti della Citibank, ha quello che pu?ssere il mantra (cio?o strumento di pensiero) perfetto: "E' decisamente nuovo, ?ivoluzionario ?e dovremmo averne paura come se fosse l'inferno." L'idea fondamentale che guida questa rivoluzione ?he la tecnologia e le finanze sono diventate una cosa sola. Come ha detto William Niskanen, presidente dell'Istituto CATO con sede a Washington: "Sta scomparendo la distinzione fra software e denaro". E questo ?empre pi?ero nel mondo del freddo e duro contante. A suo modo, la cartamoneta ha un certo fascino. Per esempio, ?acilmente trasferibile ed ?en accetta dovunque. Puoi pagare la baby sitter senza nemmeno pensare alla complessa dinamica finanziaria che si nasconde dietro a questa transazione. I contanti -- specialmente i dollari statunitensi -- sono portatili, conservabili e cambiabili. (Infatti, migliaia di mafiosi russi pagano quasi tutto con bigliettoni da 100 dollari). E si mantengono abbastanza bene. Se sei terrorizzato dalle banche, puoi sempre afferrare una lattina di caff?farci un buco sotto ed avere un deposito abbastanza sicuro. Ma il contante cartaceo ha anche i suoi contro. Se lo perdi, se n'?ndato; se ti ci siedi sopra pu?erdere il suo valore durante la notte: pensate a quello che ?ppena accaduto in Asia o pi?ecentemente nel Sud America. Entra in scena il contante elettronico.
L'idea del denaro digitale ?bbastanza semplice: invece di conservare valuta in cartamoneta, si ?rovato il modo di conservarla in una striscia digitale che ?i?ortatile e (molto pi?mportante) pi?ntelligente della cartamoneta. Denaro intelligente? Ebbene si. Dato che il contante digitale ?n continua evoluzione, si pu?ontrollare in maniera pi?ccurata della cartamoneta. Pensa ai 2000 dollari che hai mandato a tua figlia per le sue spese universitarie. Com'?tato speso veramente quel denaro? In libri o in birra? Il contante elettronico prende quella transazione relativamente semplice -- cio?oncedere dei soldi -- e la trasforma in un processo molto pi?ntelligente. E che non ha bisogno di qualcosa di antico come una banca.
Tanto per cominciare, invece di spedire un assegno puoi mandare i soldi grazie ad un codificatore Internet per mezzo della posta elettronica. Questo ti risparmier?l fastidio di far quadrare il bilancio a fine mese, e ti dar?a possibilit?i trasferire il denaro da qualsiasi posto tu voglia: fondi mutui, mercato del denaro e persino da quel conto bancario fuori moda.
Tua figlia pu?onservare il denaro ovunque voglia - nel suo PC portatile, su una carta di debito, o anche (in un futuro non troppo lontano) su un chip impiantato sotto la cute. E forse, cosa migliore di tutte, potrai programmare che il denaro venga speso solo in modi specifici. Potrai programmare che alcuni soldi vengano spesi a libri, altri per cibo e altri per il cinema. Fin quando non deciderai di passarle alcuni soldi digitali da spendere al pub, tua figlia dovr?rocurarsi altrove i soldi per comprare le bevande. Il contante digitale intelligente pu?isolvere anche alcuni dei problemi della cartamoneta. Se per esempio perdi il contante digitale, potrai sostituirlo istantaneamente chiedendo al tuo computer di disattivare il digitale che hai perso e di sostituirlo con uno nuovo. E diversamente dalla cartamoneta - che finisce di procurare interessi una volta che viene ritirato dal BANCOMAT - il denaro intelligente continua a procurare interessi fino al momento in cui si spende.
Questo "fenomeno dell'interesse sui contanti" pu?embrare insignificante, ma ?n anello di congiunzione per un'altra rivoluzione finanziaria: la dissoluzione del monopolio governativo del denaro. Dopotutto, se alcune banche del Lussemburgo o del Belize vogliono concederti interessi maggiori sul contante digitale, chi sei da poter obiettare? Dal momento che i digitali bancari sono accettati ovunque, non c'?i?isogno di continuare con i numeri governativi. Il denaro governativo continuer?d esistere, ma sar?os?nche per dozzine di altre valute, ognuna configurata per un bisogno specifico e infinitamente convertibile e scambiabile.
Il miglior denaro, in poche parole, sar?uello pi?ntelligente. Dice Howard Greenspan, presidente della Heraclitus Corp. con sede a Toronto, una ditta di consultazioni manageriali: "Nella citt?lettronica, ?tato compiuto il passo finale nell'evoluzione del denaro. Il denaro ?tato demonetizzato. Il denaro sta per essere eliminato Forse. Il contante digitale, nonostante tutto il suo fascino, ha ancora un lungo cammino da percorrere per farsi accettare. "Per circa il 40-50% delle transazioni si usano ancora contanti ed assegni", dice Steve Cone, un impiegato della Fidelity Investments. "La percentuale sta scendendo, ma lentamente. E' come la tortura cinese dell'acqua". E ci sono tante persone a cui piace ancora il vecchio e gelido contante. Dice l'economista Bruce Skoorka: "Guardi, ogni giorno c'?n ragazzo che arriva in una banca di Bogot?on una grande scatola piena di monete. Pensa davvero che voglia andarsene in giro con una carta digitale ?"
Tratto da http://www.apocalypsesoon.org
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